
Nostro piccolo, dolce amore... non dimenticheremo mai quel particolare minuto impresso nel tempo e nello spazio... Per il resto del mondo era un giovedì qualunque, un minuto qualunque... ma non per noi...
... quel giorno, il 27 maggio 2010, alle 7:45 del mattino, sei arrivato tu...
Tu, con quel corpicino minuscolo e indifeso, con quegli occhietti che già tentano di scrutare il mondo, e quel musetto che non appena può, ci regala i primi inattesi sorrisi che ci riempiono il cuore... Tu, piccolo, ci hai cambiato la vita... PER SEMPRE...
Tutto è iniziato mercoledì, 26 maggio, quando alle 18 del pomeriggio, alla tua mamma comincia a succedere qualcosa di strano... Verso sera, quelle perdite non smettevano, e cominciavano a farsi sentire le prime piccole contrazioni...
Per stare tranquilli, mamma e papà vanno in Pronto Soccorso, per fare un controllo convinti che sarebbero poi ritornati a casa... Dopo quasi un'ora di monitoraggio, e una visita, si scopre... che ti stavi preparando a nascere! Mamma non può tornare a casa... mamma tra poco dovrà farti venire al mondo!
Arriva la mezzanotte... e poi l'una... le due... e mano a mano i dolori alla mamma aumentano, sono più forti e più vicini...
Meglio richiamare papà, che era stato mandato a casa, convinti che i tempi sarebbero stati più lunghi. "Ma perchè aspettare tanto?" avrai pensato tu... "Ho tanta voglia di vedere la mia mamma e il mio papà...!"
E così, verso le 3 del mattino, la tua mamma è in preda a fortissime e dolorosi contrazioni... fortuna che c'è papà, sempre sveglio e attento, che la sostiene, la sorregge quando il dolore raggiunge l'apice, e le da coraggio e forza per continuare...
Non è stato facile farti nascere, amore mio... la mamma ha sofferto, ma è stata la sofferenza migliore della sua vita, perchè si è conclusa con il vedere il tuo faccino sbucare dalla mia pancia e adagiarsi sul mio petto... E come per magia, come vedevo in tv, non appena ti ho abbracciato, tu hai smesso di piangere, perchè sapevi che eri vicino alla tua mamma e al tuo papà...
... quel momento, quel preciso momento, il tempo si è fermato... il dolore non c'era più... null'altro esisteva per noi, solo tu...
E ora sei qui, a casa tua, con noi... non è facile, certo, perchè tu sei ancora piccolissimo, e noi stiamo imparando a conoscerti e a capire i tuoi gesti, il tuo pianto, i piccoli segnali che ci invii... Quindi porta pazienza, piccolo mio, mamma e papà fanno del loro meglio e col tempo diverranno sempre più bravi!
Cresceremo insieme a te, staremo sempre insieme, come una vera FAMIGLIA deve fare...
E' stato lungo il cammino che ci ha portato fino a qui, fino a te... ma ne è valsa la pena...
Ti amiamo, piccolo Francesco... sei la nostra vita...
Ciao dolcissimi Manuela Luigi e Passer tedici, ma come ci mancate mannaggia mannaggia!!!! Ho letto il blog Manuela. Tenerissimo e rispecchia in tutto e per tutto quello che, come mamma, ho provato anch'io. Mi hai fatto tronare un po' indietro nel tempo anche se ti assicuro che ancora adesso dopo 22 anni ricordo minuto per minuto la mia attesa di... Gulia. E' stato stupendo conoscere il "piccinin". Dai a lui uno struco e a voi due bellissimi papà e mamma i nostri complimenti più sinceri per il cucciolotto stra-bello. PS: la vostra foto e il vostro biglietto sono già sul libro degli ospiti. Ancora grazie e felice notte a tutti e tre.
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