Ed infatti è questo che tu, dolce amore mio, sei per me.... sei il mio gioiello, il mio tesoro, la mia ragione di vita!!! Stai crescendo così velocemente piccolo mio, ma è una meraviglia vederti diventare grande... le prime parole, i primi passi, le prime scoperte, i primi tentativi di renderti autonomo... sei uno spettacolo, bambino mio!
Sono così fiera di essere la tua mamma, ho un amore così grande per te che potrei scoppiare!
Per quanto ci siano giorni in cui assorbi ed esaurisci tutte le mie energie, perchè sei davvero vivace ed instancabile, ogni giorno, ogni ora, ogni istante è prezioso se vissuto insieme a te!
E dopo mesi passati a lottare alla ricerca di un modo per metterti a nanna senza mega-pianti, ora il momento della nanna è il più bello di tutta la mia giornata: io e te, nel lettone uno accanto all'altra, guardiamo un po' la tv, tu ti giri e ti rigiri un po', e quando sei davvero stanco, ti stendi, volti il tuo faccino verso di me, chiudi gli occhietti e cerchi un bacio dicendomi dolcemente, con quella tua vocina adorabile: "Mamma...."
Ti amo più della mia stessa vita, cucciolotto mio... SEI TU LA MIA VITA!
Il regalo più grande...
... ovvero l'aver scoperto che avremmo avuto un bambino!
martedì, settembre 06, 2011
venerdì, luglio 08, 2011
Quanto tempo è passato...
... quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto!
Si capisce che ho ripreso a lavorare, eh?! Dal 1° marzo a 6 ore... e dal 28 maggio a 8 ore...
Insomma, piccolo mio... la mamma non si può di certo dire che si annoi nelle sue lunghe e interminabili giornate! E con tutto questo daffare, con questo poco tempo libero che rimane, i giorni passano, volano, vengono soffiati via... e senza rendermene conto, TU sei diventato più grande... hai compiuto il tuo PRIMO ANNO, e ora hai raggiunto da poco i 13 mesi...
Sei bello da togliere il fiato e le parole...!
Sei socievole, sei simpatico, saluti tutti e sorridi a tutti, sei proprio un bambino come volevo che fossi... sano, sereno e felice! Dici benissimo "mam-ma" e altrettanto bene (e con un tono di voce più coccoloso...) "Pa-pà"! Io e il tuo papà siamo innamorati di ogni cosa che tu fai e di ogni verso che arriva da te! E per di più ora cammini!!! Sembri un paperotto, fa una tenerezza incredibile vederti venirci incontro con quelle gambine e quei piedini che muovono i loro primi passi sul mondo... ci allunghi le braccia, ci sorridi dolcemente, e noi ci sentiamo le persone più ricche del pianeta!!
Si capisce che ho ripreso a lavorare, eh?! Dal 1° marzo a 6 ore... e dal 28 maggio a 8 ore...
Insomma, piccolo mio... la mamma non si può di certo dire che si annoi nelle sue lunghe e interminabili giornate! E con tutto questo daffare, con questo poco tempo libero che rimane, i giorni passano, volano, vengono soffiati via... e senza rendermene conto, TU sei diventato più grande... hai compiuto il tuo PRIMO ANNO, e ora hai raggiunto da poco i 13 mesi...
Sei bello da togliere il fiato e le parole...!
Sei socievole, sei simpatico, saluti tutti e sorridi a tutti, sei proprio un bambino come volevo che fossi... sano, sereno e felice! Dici benissimo "mam-ma" e altrettanto bene (e con un tono di voce più coccoloso...) "Pa-pà"! Io e il tuo papà siamo innamorati di ogni cosa che tu fai e di ogni verso che arriva da te! E per di più ora cammini!!! Sembri un paperotto, fa una tenerezza incredibile vederti venirci incontro con quelle gambine e quei piedini che muovono i loro primi passi sul mondo... ci allunghi le braccia, ci sorridi dolcemente, e noi ci sentiamo le persone più ricche del pianeta!!
giovedì, marzo 17, 2011
Lo scrigno di cristallo
Non ci sono parole per descrivere... bisogna solo ascoltare e guardare... e lasciarsi rapire dalle emozioni...
martedì, febbraio 15, 2011
Lo sconforto della mamma...
Piccolo amore mio,
oggi la mamma si sente davvero a terra... Può capitare sai? E' normale, o almeno così dicono...
Tra 13 giorni mi dovrò staccare da te.
Dovrò rientrare al lavoro, per il momento lavorerò 6 ore, ma saranno 6 ore senza di te... finora, il massimo è stato starti lontana un paio di ore per fare la spesa...
Questa cosa mi mette molto sotto pressione, e mi rende difficile vedere tutto più limpido... vedo tutto grigio, tutto mi è ignoto, mi sento come su una giostra che va veloce e che non posso fermare. Urlo, urlo di fermarla, di aspettare un attimo, che ho bisogno di respirare, ma la giostra non ha freno. Corre, corre velocissimo... E va.
Io ci sono sopra, posso solo tentare di prendere fiato, tenermi, e affrontare la veloce corsa, ma... mamma mia, che fatica che faccio.
Vivo in continuo bilico tra l'aver bisogno di un po' di tempo per me e il viscerale bisogno di averti sempre con me... Come si può vivere così?! Infatti non sto vivendo serenamente, sto impazzendo (di nascosto al mondo... ma sto impazzendo)
Purtroppo tu ti svegli ancora un paio di volte ogni notte, e questo non rende facile la ricarica delle mie "batterie"... Ora, ogni volta che ti svegli, quando sono le 4:30 del mattino, penso: "Beh, tanto sono a casa, ma... cosa succederà quando riprenderò a lavorare, e avrò nemmeno altre due ore di riposo, e poi sveglia, preparati, vestiti, lavati, truccati, prepara la borsa, prepara il bambino, prendi la macchina, guida fino dalla mamma, lascia il bambino, vai in ufficio, concentrati sul lavoro, esci dal lavoro, vai a far la spesa, vai a prendere il bambino, torna a casa, sistema la casa, prepara la cena, sistema la cucina, cambialo, fallo adormentare, e..... Di nuovo tutto daccapo??"
E lì... p a n i c o .
Sì panico.
Sono letteralmente in preda al panico.
Ho vissuto questi 8 mesi e mezzo chiusa nel mio bozzolo sicuro e protetto, con te.
A casa, senza orari, senza obblighi, serenamente... uscivamo quando volevamo uscire, andavamo ovunque volessimo andare, tutta la libertà che la maternità ti concede e che non ho mai avuto.
E ora.... ora che finisce tutto, come si torna indietro? Che indietro non è, perchè non torno alla vita che facevo prima. La vita di prima è finita, tramontata, non esiste più, NON TORNERA' PIU'. Ora c'è un'altra vita, a me sconosciuta!
Ossia... quello che facevo prima, ma con in più... TE, bambino mio.
E penso.... tu sei piccolo... ti affezionerai a me? Mi riconoscerai? Sentirai il bisogno della mamma? Saremo legati come ho sempre sognato di essere legata a mio figlio? Avremo quella complicità che io desidero avere con te? Mi cercherai per un abbraccio? Mi dirai "Mi sei mancata, mamma"?
Quanto tempo ti toglierò? Quanto di te mi perderò? Quanti ricordi di noi avrò in meno?
Panico.
Sì, sono in preda al panico.
oggi la mamma si sente davvero a terra... Può capitare sai? E' normale, o almeno così dicono...
Tra 13 giorni mi dovrò staccare da te.
Dovrò rientrare al lavoro, per il momento lavorerò 6 ore, ma saranno 6 ore senza di te... finora, il massimo è stato starti lontana un paio di ore per fare la spesa...
Questa cosa mi mette molto sotto pressione, e mi rende difficile vedere tutto più limpido... vedo tutto grigio, tutto mi è ignoto, mi sento come su una giostra che va veloce e che non posso fermare. Urlo, urlo di fermarla, di aspettare un attimo, che ho bisogno di respirare, ma la giostra non ha freno. Corre, corre velocissimo... E va.
Io ci sono sopra, posso solo tentare di prendere fiato, tenermi, e affrontare la veloce corsa, ma... mamma mia, che fatica che faccio.
Vivo in continuo bilico tra l'aver bisogno di un po' di tempo per me e il viscerale bisogno di averti sempre con me... Come si può vivere così?! Infatti non sto vivendo serenamente, sto impazzendo (di nascosto al mondo... ma sto impazzendo)
Purtroppo tu ti svegli ancora un paio di volte ogni notte, e questo non rende facile la ricarica delle mie "batterie"... Ora, ogni volta che ti svegli, quando sono le 4:30 del mattino, penso: "Beh, tanto sono a casa, ma... cosa succederà quando riprenderò a lavorare, e avrò nemmeno altre due ore di riposo, e poi sveglia, preparati, vestiti, lavati, truccati, prepara la borsa, prepara il bambino, prendi la macchina, guida fino dalla mamma, lascia il bambino, vai in ufficio, concentrati sul lavoro, esci dal lavoro, vai a far la spesa, vai a prendere il bambino, torna a casa, sistema la casa, prepara la cena, sistema la cucina, cambialo, fallo adormentare, e..... Di nuovo tutto daccapo??"
E lì... p a n i c o .
Sì panico.
Sono letteralmente in preda al panico.
Ho vissuto questi 8 mesi e mezzo chiusa nel mio bozzolo sicuro e protetto, con te.
A casa, senza orari, senza obblighi, serenamente... uscivamo quando volevamo uscire, andavamo ovunque volessimo andare, tutta la libertà che la maternità ti concede e che non ho mai avuto.
E ora.... ora che finisce tutto, come si torna indietro? Che indietro non è, perchè non torno alla vita che facevo prima. La vita di prima è finita, tramontata, non esiste più, NON TORNERA' PIU'. Ora c'è un'altra vita, a me sconosciuta!
Ossia... quello che facevo prima, ma con in più... TE, bambino mio.
E penso.... tu sei piccolo... ti affezionerai a me? Mi riconoscerai? Sentirai il bisogno della mamma? Saremo legati come ho sempre sognato di essere legata a mio figlio? Avremo quella complicità che io desidero avere con te? Mi cercherai per un abbraccio? Mi dirai "Mi sei mancata, mamma"?
Quanto tempo ti toglierò? Quanto di te mi perderò? Quanti ricordi di noi avrò in meno?
Panico.
Sì, sono in preda al panico.
domenica, gennaio 09, 2011
A come Amore...
... Amore...
AMORE:1 sm
sentimento di affetto vivo, trasporto dell'animo verso una persona o una cosa...
Ma quanti tipi di amore esistono? Tanti...
C'è l'amore per il proprio compagno/a, l'amore per i propri genitori, per i propri fratelli / sorelle, l'amore per gli animali, l'amore per se stessi...
... e sono tutti uguali? E' sempre amore, no?
No, non credo siano tutti uguali... sono tutti intensi, importanti, fondamentali, ma non hanno queste caratteristiche improntate allo stesso livello... Ce n'è uno, che non ho ancora nominato, che è più forte di tutti, più intenso, più travolgente, immortale lo definerei...
... è l'amore per i propri FIGLI.
Fino a pochi mesi fa io non lo conoscevo... lo immaginavo, ma non sapevo esattamente che forma avesse... Poi sei nato tu, e me lo hai fatto conoscere!
Tu Francesco, hai fatto conoscere a mamma e papà il sentimento più importante di questo mondo, il pilastro che tiene in piedi tutto il resto, l'opera più grande del nostro Dio... l'amore verso un figlio.
Sì, è immortale, una cosa così grande non può svanire mai.
E infinita, non ha limiti... io non posso mettere un limite a quello che provo per te, piccolo mio.
E qualcosa che rigenera, che risana, perchè se sono stanca, arrabbiata, sfinita, mi basta guardarti e tutto svanisce... un tuo sorriso, un tuo gesto, un tuo sguardo con quegli occhioni grandi che hai, e a me passa tutto...
E' questo l'amore che ti fa dire dal profondo: "non posso vivere senza di te..."
Io non potri più vivere senza di te... che senso avrebbe? Che senso avrebbe vivere, camminare, lavorare, perfino respirare... se non ci fossi tu?
Ogni mio gesto, ogni mio pensiero, ogni mio respiro E' TUO.
Io tutto ciò che desidero è costruire con tuo papà una vita felice, serena, piena di sorrisi e amore, per te piccolo mio... solo per te. Per renderti un bimbo felice. Per vederti sempre sorridente. Perchè se sarai felice tu, lo saremo noi...
AMORE:1 sm
sentimento di affetto vivo, trasporto dell'animo verso una persona o una cosa...
Ma quanti tipi di amore esistono? Tanti...
C'è l'amore per il proprio compagno/a, l'amore per i propri genitori, per i propri fratelli / sorelle, l'amore per gli animali, l'amore per se stessi...
... e sono tutti uguali? E' sempre amore, no?
No, non credo siano tutti uguali... sono tutti intensi, importanti, fondamentali, ma non hanno queste caratteristiche improntate allo stesso livello... Ce n'è uno, che non ho ancora nominato, che è più forte di tutti, più intenso, più travolgente, immortale lo definerei...
... è l'amore per i propri FIGLI.
Fino a pochi mesi fa io non lo conoscevo... lo immaginavo, ma non sapevo esattamente che forma avesse... Poi sei nato tu, e me lo hai fatto conoscere!
Tu Francesco, hai fatto conoscere a mamma e papà il sentimento più importante di questo mondo, il pilastro che tiene in piedi tutto il resto, l'opera più grande del nostro Dio... l'amore verso un figlio.
Sì, è immortale, una cosa così grande non può svanire mai.
E infinita, non ha limiti... io non posso mettere un limite a quello che provo per te, piccolo mio.
E qualcosa che rigenera, che risana, perchè se sono stanca, arrabbiata, sfinita, mi basta guardarti e tutto svanisce... un tuo sorriso, un tuo gesto, un tuo sguardo con quegli occhioni grandi che hai, e a me passa tutto...
E' questo l'amore che ti fa dire dal profondo: "non posso vivere senza di te..."
Io non potri più vivere senza di te... che senso avrebbe? Che senso avrebbe vivere, camminare, lavorare, perfino respirare... se non ci fossi tu?
Ogni mio gesto, ogni mio pensiero, ogni mio respiro E' TUO.
Io tutto ciò che desidero è costruire con tuo papà una vita felice, serena, piena di sorrisi e amore, per te piccolo mio... solo per te. Per renderti un bimbo felice. Per vederti sempre sorridente. Perchè se sarai felice tu, lo saremo noi...
lunedì, novembre 22, 2010
Quasi 6...
Caspita, quanto tempo che non scrivo di Te, amore mio...
Ne approfitto oggi, in questo pomeriggio di solitudine... Tu non stai bene, hai la febbre, e stai dormendo beato nel lettone avvolto nelle tue coperte... E di nuovo questa casa è piombata nel silenzio da cui era invasa prima del tuo arrivo... che brutto! Certo, per me è un'occasione per farmi un buon caffè e rilassarmi al computer... e così, anche scrivere ancora qualcosa sul nostro blog, cucciolo mio!
Tra 5 giorni compirai SEI MESI... praticamente mezzo anno! Siamo a metà strada dal tuo primo anno di vita... se ci guardiamo indietro, vediamo la mamma e il papà in una strana notte di maggio, dentro una sala parto, il cui silenzio è stato rotto dalle grida di dolore della mamma e dal tuo bellissimo pianto subito dopo! Questa è la prima immagine che vedo se mi volto verso il passato... se tenot di scrutare avanti a me, invece, vedo il giorno in cui compirai UN ANNO, vedo la bellissima festa che ti vorrò organizzare, vedo colori e palloncini, sorrisi e baci, ma non vedo te, perchè non voglio immaginarti già grande... già stai crescendo così velocemente, bambino mio, che non voglio accellerare il tempo e le sue immagini...
Adesso, amore mio, quando ridi (e lo fai spesso!!!) spuntano sopra il tuo labbro due piccoli, minuscoli dentini.. i tuoi primi dentini!! Il primo lo hai tagliato il 24 ottobre, giorno del compleanno del nonno Franco! Che regalo gli hai fatto quel giorno! Che gioia!! Il secondo, lo ha seguito a ruota pochi giorni dopo...
E' bello vedere che adesso, se ci troviamo tra tanta gente, e non sei in braccio a me... mi cerchi con gli occhi, e mi allunghi le braccia, e io mi sento ancora di più la tua MAMMA...
Mai avrei pensato che un cuore potesse reggere tutte le gioie e le emozioni che ci stando tu, piccolo amore mio... Le immaginavo, desideravo viverle, ma l'immaginazione valeva un decimo della realtà!
Ora si avvicina Natale, il tuo PRIMO NATALE!!! Ne siamo più eccitati noi, a dire il vero, visto che tu non lo comprendi ancora, ma ti prometto che avri comunque attorno a te adobbi e luci da ammirare... non saprai ancora cos'è il Natale, ma ti piacciono tanto i suoni e le luci, le canzoni, e tutto quanto richiama la tua attenzione!
Ti abbiamo già comprato la bavetta "Il mio primo Natale", la prima tutina rossa di Winnie the Pooh, e una pallina natalizia sempre di Winnie the Pooh da mettere sull'albero e che starà a significare che ora ci sei anche tu!
... io e papà continuiamo a domandarci: "Ma come facevamo prima senza?"
Ti amiamo più di ogni altra cosa al mondo...
Guarisci presto, cucciolotto mio... la casa non è più casa senza i tuoi suoni e le tue risate!
Ne approfitto oggi, in questo pomeriggio di solitudine... Tu non stai bene, hai la febbre, e stai dormendo beato nel lettone avvolto nelle tue coperte... E di nuovo questa casa è piombata nel silenzio da cui era invasa prima del tuo arrivo... che brutto! Certo, per me è un'occasione per farmi un buon caffè e rilassarmi al computer... e così, anche scrivere ancora qualcosa sul nostro blog, cucciolo mio!
Tra 5 giorni compirai SEI MESI... praticamente mezzo anno! Siamo a metà strada dal tuo primo anno di vita... se ci guardiamo indietro, vediamo la mamma e il papà in una strana notte di maggio, dentro una sala parto, il cui silenzio è stato rotto dalle grida di dolore della mamma e dal tuo bellissimo pianto subito dopo! Questa è la prima immagine che vedo se mi volto verso il passato... se tenot di scrutare avanti a me, invece, vedo il giorno in cui compirai UN ANNO, vedo la bellissima festa che ti vorrò organizzare, vedo colori e palloncini, sorrisi e baci, ma non vedo te, perchè non voglio immaginarti già grande... già stai crescendo così velocemente, bambino mio, che non voglio accellerare il tempo e le sue immagini...
Adesso, amore mio, quando ridi (e lo fai spesso!!!) spuntano sopra il tuo labbro due piccoli, minuscoli dentini.. i tuoi primi dentini!! Il primo lo hai tagliato il 24 ottobre, giorno del compleanno del nonno Franco! Che regalo gli hai fatto quel giorno! Che gioia!! Il secondo, lo ha seguito a ruota pochi giorni dopo...
E' bello vedere che adesso, se ci troviamo tra tanta gente, e non sei in braccio a me... mi cerchi con gli occhi, e mi allunghi le braccia, e io mi sento ancora di più la tua MAMMA...
Mai avrei pensato che un cuore potesse reggere tutte le gioie e le emozioni che ci stando tu, piccolo amore mio... Le immaginavo, desideravo viverle, ma l'immaginazione valeva un decimo della realtà!
Ora si avvicina Natale, il tuo PRIMO NATALE!!! Ne siamo più eccitati noi, a dire il vero, visto che tu non lo comprendi ancora, ma ti prometto che avri comunque attorno a te adobbi e luci da ammirare... non saprai ancora cos'è il Natale, ma ti piacciono tanto i suoni e le luci, le canzoni, e tutto quanto richiama la tua attenzione!
Ti abbiamo già comprato la bavetta "Il mio primo Natale", la prima tutina rossa di Winnie the Pooh, e una pallina natalizia sempre di Winnie the Pooh da mettere sull'albero e che starà a significare che ora ci sei anche tu!
... io e papà continuiamo a domandarci: "Ma come facevamo prima senza?"
Ti amiamo più di ogni altra cosa al mondo...
Guarisci presto, cucciolotto mio... la casa non è più casa senza i tuoi suoni e le tue risate!
mercoledì, settembre 15, 2010
Canzoni per te...
Cucciolo mio,
ora sei nel lettone che dormi beato... quanto adoro guardarti dormire!
Mentre tu fai dei dolci sogni, la mamma ne approfitta per rilassarsi un po' e ascoltare un po' di musica... ma, è inevitabile, anche le canzoni mi riportano sempre a te!
E così... eccone alcune che ti dedico con tutto il mio cuore...
AVRAI - Claudio Baglioni
avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
tuoni d'aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra
avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
schiuma di cavalloni pazzi che s'inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l'America senza fermate
avrai due lacrime più dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
avrai una sedia per posarti ore
vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando
ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore avrai
avrai parole nuove da cercare quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po' di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse
avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare
avrai carezze per parlare con i cani
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro mani
che frugano le tasche della vita
ed una radio per sentire che la guerra è finita
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore amore avrai
A te - Lorenzo Cherubini
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
Per te - Lorenzo Cherubini
È per te che sono verdi gli alberi
e rosa i fiocchi in maternità
è per te che il sole brucia a luglio
è per te tutta questa città
è per te che sono bianchi i muri
e la colomba vola
è per te il 13 dicembre
è per te la campanella a scuola
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te che a volte piove a giugno
è per te il sorriso degli umani
è per te un'aranciata fresca
è per te lo scodinzolo dei cani
è per te il colore delle foglie
la forma strana della nuvole
è per te il succo delle mele
è per te il rosso delle fragole
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te il profumo delle stelle
è per te il miele e la farina
è per te il sabato nel centro
le otto di mattina
è per te la voce dei cantanti
la penna dei poeti
è per te una maglietta a righe
è per te la chiave dei segreti
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te il dubbio e la certezza
la forza e la dolcezza
è per te che il mare sa di sale
è per te la notte di natale
è per te ogni cosa che c'è
ninna na ninna e...
Vita - Gigi D'Alessio
Vorrei che fosse una canzone a dare un’emozione con insolite parole provo a scrivere di te
su di un foglio bianco latte c’è una stella che riflette gli occhi tuoi che dalla culla fanno luce nelle notte
poco piu’ di mezzo metro vali tutto gia’ per me
ma non sai che per qualcuno io valevo come te tanto amore
Vita,qui comincia la tua vita
perchè Dio m’ha regalato un amore sconfinato dal perdono d’un peccato cominciato e mai finito
e che porto dentro me
ci saro’ io pronto a difenderti dal male
farò a pugni con la febbre per non farla mai salire, lotterò contro i dolori per non farti mai soffrire sarò sempre accanto a te,
sei vita per me
tu sei qualche cosa di speciale sei la luce del mio cuore
Vedrai le nuvole arrivare poi dissolversi nel sole basterà solo una rondine per fare primavera sarò io l’amico vero per giocare insieme a te
troverai qualcuno al mondo che ti parlerà di me, con amore
Ti dirà che sono stato un grande
ci sarà poi qualcun’altro a dirti non contavo niente ma alla fine quel che conta è che per te sarò importante
chi può amarti più di me, nessuno
tu che sei la vera mia ricchezza
sei l’incontro di due cuori e una capanna di dolcezza
sei il futuro nel mio tempo che raccoglie tutti i giorni
ogni battito di te, sei vita per me
Prima che tu fossi figlio mio
di mio padre e di mia madre sono stato figlio anche io
ma non è bastato il tempo e tutto quello che mi manca forse è una carezza di più che avrei voluto anche io ma io non ero Dio
Vita qui comincia la tua vita prova ad andarci a piedi nudi
attraversa la tua strada sia in discesa che in salita
per cercare in ogni giorno una risposta ai tuoi perchè
sarai felice come me proprio come me a un figlio tuo gli parlerai di te
Gianna Nannini - Meravigliosa creatura
Molti mari e fiumi
attraverserò,
dentro la tua terra
mi ritroverai.
Turbini e tempeste
io cavalcherò,
volerò tra i fulmini
per averti.
Meravigliosa creatura,
sei sola al mondo,
meravigliosa paura
di averti accanto,
occhi di sole
mi bruciano in mezzo al cuore
amo la vita meravigliosa.
Luce dei miei occhi,
brilla su di me,
voglio mille lune
per accarezzarti.
Pendo dai tuoi sogni,
veglio su di te.
Non svegliarti, non svegliarti ancora.
Meravigliosa creatura,
sei sola al mondo,
meravigliosa paura
di averti accanto.
Occhi di sole,
mi tremano le parole,
amo la vita meravigliosa.
Meravigliosa creatura,
un bacio lento,
meravigliosa paura
di averti accanto.
All’improvviso
tu scendi nel paradiso.
Muoio d'amore meraviglioso.
Meraviglioso.
ora sei nel lettone che dormi beato... quanto adoro guardarti dormire!
Mentre tu fai dei dolci sogni, la mamma ne approfitta per rilassarsi un po' e ascoltare un po' di musica... ma, è inevitabile, anche le canzoni mi riportano sempre a te!
E così... eccone alcune che ti dedico con tutto il mio cuore...
AVRAI - Claudio Baglioni
avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
tuoni d'aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra
avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
schiuma di cavalloni pazzi che s'inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l'America senza fermate
avrai due lacrime più dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
avrai una sedia per posarti ore
vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando
ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore avrai
avrai parole nuove da cercare quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po' di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse
avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare
avrai carezze per parlare con i cani
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro mani
che frugano le tasche della vita
ed una radio per sentire che la guerra è finita
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore amore avrai
A te - Lorenzo Cherubini
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
Per te - Lorenzo Cherubini
È per te che sono verdi gli alberi
e rosa i fiocchi in maternità
è per te che il sole brucia a luglio
è per te tutta questa città
è per te che sono bianchi i muri
e la colomba vola
è per te il 13 dicembre
è per te la campanella a scuola
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te che a volte piove a giugno
è per te il sorriso degli umani
è per te un'aranciata fresca
è per te lo scodinzolo dei cani
è per te il colore delle foglie
la forma strana della nuvole
è per te il succo delle mele
è per te il rosso delle fragole
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te il profumo delle stelle
è per te il miele e la farina
è per te il sabato nel centro
le otto di mattina
è per te la voce dei cantanti
la penna dei poeti
è per te una maglietta a righe
è per te la chiave dei segreti
è per te ogni cosa che c'è ninna na ninna e...
è per te il dubbio e la certezza
la forza e la dolcezza
è per te che il mare sa di sale
è per te la notte di natale
è per te ogni cosa che c'è
ninna na ninna e...
Vita - Gigi D'Alessio
Vorrei che fosse una canzone a dare un’emozione con insolite parole provo a scrivere di te
su di un foglio bianco latte c’è una stella che riflette gli occhi tuoi che dalla culla fanno luce nelle notte
poco piu’ di mezzo metro vali tutto gia’ per me
ma non sai che per qualcuno io valevo come te tanto amore
Vita,qui comincia la tua vita
perchè Dio m’ha regalato un amore sconfinato dal perdono d’un peccato cominciato e mai finito
e che porto dentro me
ci saro’ io pronto a difenderti dal male
farò a pugni con la febbre per non farla mai salire, lotterò contro i dolori per non farti mai soffrire sarò sempre accanto a te,
sei vita per me
tu sei qualche cosa di speciale sei la luce del mio cuore
Vedrai le nuvole arrivare poi dissolversi nel sole basterà solo una rondine per fare primavera sarò io l’amico vero per giocare insieme a te
troverai qualcuno al mondo che ti parlerà di me, con amore
Ti dirà che sono stato un grande
ci sarà poi qualcun’altro a dirti non contavo niente ma alla fine quel che conta è che per te sarò importante
chi può amarti più di me, nessuno
tu che sei la vera mia ricchezza
sei l’incontro di due cuori e una capanna di dolcezza
sei il futuro nel mio tempo che raccoglie tutti i giorni
ogni battito di te, sei vita per me
Prima che tu fossi figlio mio
di mio padre e di mia madre sono stato figlio anche io
ma non è bastato il tempo e tutto quello che mi manca forse è una carezza di più che avrei voluto anche io ma io non ero Dio
Vita qui comincia la tua vita prova ad andarci a piedi nudi
attraversa la tua strada sia in discesa che in salita
per cercare in ogni giorno una risposta ai tuoi perchè
sarai felice come me proprio come me a un figlio tuo gli parlerai di te
Gianna Nannini - Meravigliosa creatura
Molti mari e fiumi
attraverserò,
dentro la tua terra
mi ritroverai.
Turbini e tempeste
io cavalcherò,
volerò tra i fulmini
per averti.
Meravigliosa creatura,
sei sola al mondo,
meravigliosa paura
di averti accanto,
occhi di sole
mi bruciano in mezzo al cuore
amo la vita meravigliosa.
Luce dei miei occhi,
brilla su di me,
voglio mille lune
per accarezzarti.
Pendo dai tuoi sogni,
veglio su di te.
Non svegliarti, non svegliarti ancora.
Meravigliosa creatura,
sei sola al mondo,
meravigliosa paura
di averti accanto.
Occhi di sole,
mi tremano le parole,
amo la vita meravigliosa.
Meravigliosa creatura,
un bacio lento,
meravigliosa paura
di averti accanto.
All’improvviso
tu scendi nel paradiso.
Muoio d'amore meraviglioso.
Meraviglioso.
sabato, settembre 04, 2010
... e sono 100!

Oggi, Francesco, compie 100 giorni!!
Dobbiamo festeggiare.... : D
Piccolo tesoro di mamma e papà, sono passati i primi 100 giorni con te!
Quanti cambiamenti, quante novità, quante difficoltà, quante soddisfazioni, quanta... fatica! Tu diventi ogni giorno più BELLO (!!) e ogni giorno ora scopri una cosa nuova... Prima hai imparato come si sorride, poi hai scoperto di avere le manine... dopo di questo, hai capito come portare le manine alla bocca, e quanta soddisfazione ti da farlo! Un giorno poi, ci hai fatto sentire la tua prima risata... la mamma voleva piangere dalla gioia nel sentire quel suono meraviglioso! E di recente, hai scoperto di avere anche due piedini, e hai imparato che se sollevi le gambette e allunghi le manine, riesci ad afferrare quei bei piedini cicciotti che ti ritrovi!
Sei uno spettacolo, piccolo mio... sei uno spettacolo da vedere e osservare!
E come dimenticare i discorsi che facciamo io e te! Come tenti già di rispondermi con i tuoi gorgheggi, chissà quante cose senti nella tua testolina e vorresti dirmi!
E quando ti svegli, io sono sempre lì pronta a darti il buongiorno, e tu mi ricambi sempre con dei grandi sorrisoni che mi fanno scogliere, ogni volta!
Il 24 agosto abbiamo avuto la seconda visita pediatrice che ha confermato che stai crescendo benissimo e sanissimo (67 cm per 6,8 kg di peso!)... Il 31 agosto invece, hai avuto le tue prime vaccinazioni, e quante lacrime...
Queste solo alcune date e alcune tappe di questi 100 giorni, elencare tutto il resto sarebbe impossibile!
Vorrei scrivere altro, ma tu sei qui accanto a me, ti sei appena svegliato e reclami la pappa, perciò... devo chiudere qui!
Al prossimo racconto!!
martedì, giugno 08, 2010
27 maggio 2010... ore 7:45.... sei arrivato TU....

Nostro piccolo, dolce amore... non dimenticheremo mai quel particolare minuto impresso nel tempo e nello spazio... Per il resto del mondo era un giovedì qualunque, un minuto qualunque... ma non per noi...
... quel giorno, il 27 maggio 2010, alle 7:45 del mattino, sei arrivato tu...
Tu, con quel corpicino minuscolo e indifeso, con quegli occhietti che già tentano di scrutare il mondo, e quel musetto che non appena può, ci regala i primi inattesi sorrisi che ci riempiono il cuore... Tu, piccolo, ci hai cambiato la vita... PER SEMPRE...
Tutto è iniziato mercoledì, 26 maggio, quando alle 18 del pomeriggio, alla tua mamma comincia a succedere qualcosa di strano... Verso sera, quelle perdite non smettevano, e cominciavano a farsi sentire le prime piccole contrazioni...
Per stare tranquilli, mamma e papà vanno in Pronto Soccorso, per fare un controllo convinti che sarebbero poi ritornati a casa... Dopo quasi un'ora di monitoraggio, e una visita, si scopre... che ti stavi preparando a nascere! Mamma non può tornare a casa... mamma tra poco dovrà farti venire al mondo!
Arriva la mezzanotte... e poi l'una... le due... e mano a mano i dolori alla mamma aumentano, sono più forti e più vicini...
Meglio richiamare papà, che era stato mandato a casa, convinti che i tempi sarebbero stati più lunghi. "Ma perchè aspettare tanto?" avrai pensato tu... "Ho tanta voglia di vedere la mia mamma e il mio papà...!"
E così, verso le 3 del mattino, la tua mamma è in preda a fortissime e dolorosi contrazioni... fortuna che c'è papà, sempre sveglio e attento, che la sostiene, la sorregge quando il dolore raggiunge l'apice, e le da coraggio e forza per continuare...
Non è stato facile farti nascere, amore mio... la mamma ha sofferto, ma è stata la sofferenza migliore della sua vita, perchè si è conclusa con il vedere il tuo faccino sbucare dalla mia pancia e adagiarsi sul mio petto... E come per magia, come vedevo in tv, non appena ti ho abbracciato, tu hai smesso di piangere, perchè sapevi che eri vicino alla tua mamma e al tuo papà...
... quel momento, quel preciso momento, il tempo si è fermato... il dolore non c'era più... null'altro esisteva per noi, solo tu...
E ora sei qui, a casa tua, con noi... non è facile, certo, perchè tu sei ancora piccolissimo, e noi stiamo imparando a conoscerti e a capire i tuoi gesti, il tuo pianto, i piccoli segnali che ci invii... Quindi porta pazienza, piccolo mio, mamma e papà fanno del loro meglio e col tempo diverranno sempre più bravi!
Cresceremo insieme a te, staremo sempre insieme, come una vera FAMIGLIA deve fare...
E' stato lungo il cammino che ci ha portato fino a qui, fino a te... ma ne è valsa la pena...
Ti amiamo, piccolo Francesco... sei la nostra vita...
lunedì, maggio 24, 2010
24 maggio.... adesso di giorni ne mancano 3!
Piccolo mio,
3 giorni... mancano solo 3 giorni al giorno stabilito come termine presunto della gravidanza... Ma a quanto pare, tu, sei comodo comodo nel pancione della tua mamma, e di uscire non ne hai proprio intenzione!
Chiunque mi incontra mi chiede: "Allora??? Niente di nuovo?"
E io, sfiorandomi il pancione dove ci sei tu dentro rispondo: "Macchè... ancora niente... evidentemente sta troppo bene qui dentro!"
Continui a muoverti, un po' meno in questi giorni, ma se io o papà ti stuzzichiamo con i pugnetti tu subito rispondi!
Se non succede niente entro giovedì, venerdì 28 dovremo andare in ospedale a fare i primi controlli oltre termine... monitoraggio, visita, eco, eccetera eccetera...
Mi piacerebbe tanto evitarli, ma non sta a me decidere, perciò... prenditi tutto il tempo che ti è necessario, piccolo mio, perchè mamma e papà ti aspettano, e anche se la mamma è stanca, sente caldo, ha i piedi e le caviglie gonfissime... non importa. Farà tutto quello che è necessario per farti nascere sano, forte e felice...
Perchè sei il nostro bambino, il nostro cucciolotto, sei già la nostra vita, ci manca solo vedere com'è il tuo faccino, ma l'amore che già proviamo per te è infinito... A presto, piccolo Francesco!
Mamma e papà
3 giorni... mancano solo 3 giorni al giorno stabilito come termine presunto della gravidanza... Ma a quanto pare, tu, sei comodo comodo nel pancione della tua mamma, e di uscire non ne hai proprio intenzione!
Chiunque mi incontra mi chiede: "Allora??? Niente di nuovo?"
E io, sfiorandomi il pancione dove ci sei tu dentro rispondo: "Macchè... ancora niente... evidentemente sta troppo bene qui dentro!"
Continui a muoverti, un po' meno in questi giorni, ma se io o papà ti stuzzichiamo con i pugnetti tu subito rispondi!
Se non succede niente entro giovedì, venerdì 28 dovremo andare in ospedale a fare i primi controlli oltre termine... monitoraggio, visita, eco, eccetera eccetera...
Mi piacerebbe tanto evitarli, ma non sta a me decidere, perciò... prenditi tutto il tempo che ti è necessario, piccolo mio, perchè mamma e papà ti aspettano, e anche se la mamma è stanca, sente caldo, ha i piedi e le caviglie gonfissime... non importa. Farà tutto quello che è necessario per farti nascere sano, forte e felice...
Perchè sei il nostro bambino, il nostro cucciolotto, sei già la nostra vita, ci manca solo vedere com'è il tuo faccino, ma l'amore che già proviamo per te è infinito... A presto, piccolo Francesco!
Mamma e papà
martedì, aprile 27, 2010
Martedì, 27 aprile 2010.... mancano 30 giorni!
Piccolo Francesco,
il countdown che la mamma ha impostato sul computer dice che mancano 30 giorni alla data prevista per la tua nascita.... beh, qui le scommesse fervono, sai? Il tuo papà è così impaziente di vederti che se potesse ti farebbe nascere oggi stesso! Anche tutti e quattro i tuoi nonni dicono che arriverai molto prima...
E la tua mamma?
La tua mamma, un po' perchè è presissima nel preparare le ultime cose che servono ad accoglierti, e un po' per la paura di affrontare il parto, beh... non si pronuncia! Sta qui, e attende... ascolta i segnali del corpo, sta attenta ai tuoi movimenti, e cerca di nascondere l'agitazione che fermenta dentro di lei. Perchè se da un lato anche lei non vede l'ora di stringerti insieme a papà tra le loro braccia, dall'altra è invasa dal terrore di come sarà il parto.... tanto dolore, poco dolore, normale, cesareo... si romperanno le acque? Si romperanno a casa? Parto d'urgenza? A termine, in anticipo?
Troppe domande.... mammina ne esce pazza! Così non ci pensa, si ammira e si riammira il pancione che ti contiene e... aspetta.
Ieri la mamma è andata in pronto soccorso per timore di aver avuto un primo segnale del tuo arrivo... invece era un falso allarme... però che paura! Pensava "E se fosse arrivato il momento....? E se mi trattengono qui?"
Per mezz'ora hanno monitorato il tuo cuoricino che andava come un treno..... poi mi hanno visitata, ti hanno fatto l'ecografia, e mi hanno rimandata a casa dicendomi che stavamo bene, sia io che te, e che no c'era timore di allarmasi. Fiuuuuuu..... è andata bene!
Intanto vedeva nel reparto le altre mamme che si coccolavano i loro cuccioli, e pensava: "Come vorrei essere già al loro posto... come vorrei poterti coccolare anch'io....."
Il tuo papà ti parla tutte le sere, lo senti vero?! E certo che lo senti.... non appena ti chiama, e tu senti la sua voce, fai di quei capitomboli che sembri bucare la pancia della mamma!
Sei nei nosti pensieri, giorno e notte, in tutto quello che facciamo... anche se non sei ancora qui, visibile, per noi esisti già... ogni azione, ogni gesto, ogni progetto, è tutto incentrato su di te. Già viviamo per te.
Comunque sappi che è quasi tutto pronto.... il tuo fasciatoio, la carrozzina, i vestitini, il necessario per farti il bagnetto... manchi solo tu, piccolo mio. Prenditi il tuo tempo, e vieni da noi quando sarai pronto. Qualunque giorno esso sarà, mamma e papà saranno lì ad accoglierti, e da quel momento, non ti lasceranno mai...
il countdown che la mamma ha impostato sul computer dice che mancano 30 giorni alla data prevista per la tua nascita.... beh, qui le scommesse fervono, sai? Il tuo papà è così impaziente di vederti che se potesse ti farebbe nascere oggi stesso! Anche tutti e quattro i tuoi nonni dicono che arriverai molto prima...
E la tua mamma?
La tua mamma, un po' perchè è presissima nel preparare le ultime cose che servono ad accoglierti, e un po' per la paura di affrontare il parto, beh... non si pronuncia! Sta qui, e attende... ascolta i segnali del corpo, sta attenta ai tuoi movimenti, e cerca di nascondere l'agitazione che fermenta dentro di lei. Perchè se da un lato anche lei non vede l'ora di stringerti insieme a papà tra le loro braccia, dall'altra è invasa dal terrore di come sarà il parto.... tanto dolore, poco dolore, normale, cesareo... si romperanno le acque? Si romperanno a casa? Parto d'urgenza? A termine, in anticipo?
Troppe domande.... mammina ne esce pazza! Così non ci pensa, si ammira e si riammira il pancione che ti contiene e... aspetta.
Ieri la mamma è andata in pronto soccorso per timore di aver avuto un primo segnale del tuo arrivo... invece era un falso allarme... però che paura! Pensava "E se fosse arrivato il momento....? E se mi trattengono qui?"
Per mezz'ora hanno monitorato il tuo cuoricino che andava come un treno..... poi mi hanno visitata, ti hanno fatto l'ecografia, e mi hanno rimandata a casa dicendomi che stavamo bene, sia io che te, e che no c'era timore di allarmasi. Fiuuuuuu..... è andata bene!
Intanto vedeva nel reparto le altre mamme che si coccolavano i loro cuccioli, e pensava: "Come vorrei essere già al loro posto... come vorrei poterti coccolare anch'io....."
Il tuo papà ti parla tutte le sere, lo senti vero?! E certo che lo senti.... non appena ti chiama, e tu senti la sua voce, fai di quei capitomboli che sembri bucare la pancia della mamma!
Sei nei nosti pensieri, giorno e notte, in tutto quello che facciamo... anche se non sei ancora qui, visibile, per noi esisti già... ogni azione, ogni gesto, ogni progetto, è tutto incentrato su di te. Già viviamo per te.
Comunque sappi che è quasi tutto pronto.... il tuo fasciatoio, la carrozzina, i vestitini, il necessario per farti il bagnetto... manchi solo tu, piccolo mio. Prenditi il tuo tempo, e vieni da noi quando sarai pronto. Qualunque giorno esso sarà, mamma e papà saranno lì ad accoglierti, e da quel momento, non ti lasceranno mai...
martedì, marzo 16, 2010
Come riassumere 7 mesi di cambiamenti in poche righe...
7 mesi.... 7 mesi equivalgono circa a 210 giorni, giorno più... giorno meno...
Beh, sono passati quasi 7 mesi dalla scoperta della mia gravidanza, e se dovessi dire che me ne sono accorta, che li ho sentiti, o che.... direi una bugia!
Quante cose sono successe in questi 7 mesi?
Cominciamo dai cambiamenti fisici... non è stato facile all'inizio... Vedi il tuo corpo che comincia a cambiare, a modificarsi, e tu devi semplicemente stare ad osservare senza poter controllare questi cambiamenti... Beh, all'inizio, come dicevo, non è stato facile accettarlo, per quanto la gioia dell'essere incinta fosse smisurata.
Poi siamo passati nella fase dell'accettazione... e allora ho cominciato a familiarizzare con vestiti pre-maman, scarpe senza tacco, la stanchezza che ti prende all'improvviso, la rotondità diversa del mio viso, e sopra ogni cosa.... la forma della mia pancia che diventava senza più pronunciata!
Quando poi tutto è stato più facile?
Un po' grazie alle varie ecografie che confermavano la crescita in salute del mio piccolo amore... ma soprattutto, dopo che, giorno dopo giorno, ho cominciato a sentirlo muovere dentro di me, sempre più...
All'inizio erano più sensazioni che movimenti veri e propri... vuoti nella pancia... cose così... Poi, comincia a sentire qualcosa (che poi è QUALCUNO...!) che "spinge" dall'interno verso l'esterno della tua pancia, e non sei tu, perchè questo movimento ti coglie impreparata, lo senti quando meno te l'aspetti!!
E poi... oltre a sentirlo, comincia a vedere la tua pancia che si muove, che si deforma.... e diventi ancora più consapevole che là dentro c'è il tuo bambino che cerca di farsi spazio con le gambine, con i pugnetti... così lo immagini muoversi, che si stiracchia, che apre e chiude gli occhi, e chissà cos'altro riesce a fare...
Beh, sono passati quasi 7 mesi dalla scoperta della mia gravidanza, e se dovessi dire che me ne sono accorta, che li ho sentiti, o che.... direi una bugia!
Quante cose sono successe in questi 7 mesi?
Cominciamo dai cambiamenti fisici... non è stato facile all'inizio... Vedi il tuo corpo che comincia a cambiare, a modificarsi, e tu devi semplicemente stare ad osservare senza poter controllare questi cambiamenti... Beh, all'inizio, come dicevo, non è stato facile accettarlo, per quanto la gioia dell'essere incinta fosse smisurata.
Poi siamo passati nella fase dell'accettazione... e allora ho cominciato a familiarizzare con vestiti pre-maman, scarpe senza tacco, la stanchezza che ti prende all'improvviso, la rotondità diversa del mio viso, e sopra ogni cosa.... la forma della mia pancia che diventava senza più pronunciata!
Quando poi tutto è stato più facile?
Un po' grazie alle varie ecografie che confermavano la crescita in salute del mio piccolo amore... ma soprattutto, dopo che, giorno dopo giorno, ho cominciato a sentirlo muovere dentro di me, sempre più...
All'inizio erano più sensazioni che movimenti veri e propri... vuoti nella pancia... cose così... Poi, comincia a sentire qualcosa (che poi è QUALCUNO...!) che "spinge" dall'interno verso l'esterno della tua pancia, e non sei tu, perchè questo movimento ti coglie impreparata, lo senti quando meno te l'aspetti!!
E poi... oltre a sentirlo, comincia a vedere la tua pancia che si muove, che si deforma.... e diventi ancora più consapevole che là dentro c'è il tuo bambino che cerca di farsi spazio con le gambine, con i pugnetti... così lo immagini muoversi, che si stiracchia, che apre e chiude gli occhi, e chissà cos'altro riesce a fare...
lunedì, marzo 08, 2010
Quando abbiamo saputo che era.... FRANCESCO...
19 gennaio... come dimenticare?
Era finalmente giunto il momento di andare in ospedale a fare l'ecografica morfologica... cosa sapevamo di questo tipo di ecografia? Beh, che era più accurata delle altre ecografie, che in questa occasione il ginecologo avrebbe preso misure accurate del bambino, per valutarne la corretta crescita, e poi che avremmo potuto avere la sorpresa di sapere se aspettavamo un maschietto o una femminuccia!
Eravamo davvero... davvero, impazienti!!!
Dopo un po' di attesa entriamo nella sala visita dell'ospedale... due parole di routine con il medico, e poi subito sul lettino, pancione all'aria, e splash! Gel sul pancione!
Comincia ad apparire l'immagine sullo schermo, ma noi ovviamente, non potevamo capire fino a che il medico non ci avesse dato un minimo di descrizione...
Al che, il ginecologo ci dice, con aria scontata: "Beh, voi sapete già il sesso del bambino, no?"
E noi: "Ehm... veramente... no! Anzi.... vorremmo saperlo...."
Così il ginecologo risponde, con estrema facilità: "E' un MASCHIETTO....."
Un MASCHIETTO....
... un MASCHIETTO.........
In quel momento, il tempo si è fermato....
Luigi tratteneva il respiro, sorrideva felice, e mi accarezzava dolcemente la testa.... a me, le lacrime di gioia rigavano il viso, senza fermarsi....
Era lui... era lì.... era FRANCESCO......
E come se non fosse stata abbastanza grande l'emozione, a un certo punto l'immagine "standard" dell'ecografia scompare, e... in un attimo appare un'altra immagine... in 3D.... Un faccino, e una manina vicino al faccino, messa chiusa a pugno.... Non solo avevamo appena scoperto che dentro di me c'era il piccolo Francesco, ma subito dopo avevamo davanti il suo faccino, il suo bellissimo e piccolissimo faccino, con il suo pugnetto accanto...
"Sicuro che smetto di piangere adesso.... sono a posto...." ho pensato! Non riuscivo a smettere, il mio cuore batteva a mille e più, e per non gridare ho stretto forte forte la mano al futuro papà Luigi, che era emozionato quanto me!
Insomma, il 19 gennaio 2010... come dimenticare.....
E' stato il giorno in cui abbiamo visto per la prima volta il faccino del nostro piccolo cucciolo Francesco...
Francesco... mamma e papà sono così impazienti di averti in mezzo a loro e di riempirti di amore....
Era finalmente giunto il momento di andare in ospedale a fare l'ecografica morfologica... cosa sapevamo di questo tipo di ecografia? Beh, che era più accurata delle altre ecografie, che in questa occasione il ginecologo avrebbe preso misure accurate del bambino, per valutarne la corretta crescita, e poi che avremmo potuto avere la sorpresa di sapere se aspettavamo un maschietto o una femminuccia!
Eravamo davvero... davvero, impazienti!!!
Dopo un po' di attesa entriamo nella sala visita dell'ospedale... due parole di routine con il medico, e poi subito sul lettino, pancione all'aria, e splash! Gel sul pancione!
Comincia ad apparire l'immagine sullo schermo, ma noi ovviamente, non potevamo capire fino a che il medico non ci avesse dato un minimo di descrizione...
Al che, il ginecologo ci dice, con aria scontata: "Beh, voi sapete già il sesso del bambino, no?"
E noi: "Ehm... veramente... no! Anzi.... vorremmo saperlo...."
Così il ginecologo risponde, con estrema facilità: "E' un MASCHIETTO....."
Un MASCHIETTO....
... un MASCHIETTO.........
In quel momento, il tempo si è fermato....
Luigi tratteneva il respiro, sorrideva felice, e mi accarezzava dolcemente la testa.... a me, le lacrime di gioia rigavano il viso, senza fermarsi....
Era lui... era lì.... era FRANCESCO......
E come se non fosse stata abbastanza grande l'emozione, a un certo punto l'immagine "standard" dell'ecografia scompare, e... in un attimo appare un'altra immagine... in 3D.... Un faccino, e una manina vicino al faccino, messa chiusa a pugno.... Non solo avevamo appena scoperto che dentro di me c'era il piccolo Francesco, ma subito dopo avevamo davanti il suo faccino, il suo bellissimo e piccolissimo faccino, con il suo pugnetto accanto...
"Sicuro che smetto di piangere adesso.... sono a posto...." ho pensato! Non riuscivo a smettere, il mio cuore batteva a mille e più, e per non gridare ho stretto forte forte la mano al futuro papà Luigi, che era emozionato quanto me!
Insomma, il 19 gennaio 2010... come dimenticare.....
E' stato il giorno in cui abbiamo visto per la prima volta il faccino del nostro piccolo cucciolo Francesco...
Francesco... mamma e papà sono così impazienti di averti in mezzo a loro e di riempirti di amore....
L'angelo mamma...
Un bambino che stava per nascere a questo mondo domandò a Dio:
"Mi dicono che sto per essere inviato sulla terra, come potrò vivere là se sono così piccolo e indifeso?"
E Dio rispose:
"Tra la moltitudine degli angeli io ne ho scelto uno speciale per te, sta aspettandoti e si prenderà cura di te."
"Ma dimmi qui in cielo io non faccio che cantare e sorridere e ciò è sufficiente per essere felici, sarò felice là?"
"Il tuo Angelo canterà e sorriderà per te ogni giorno, ogni istante tu sentirai l'amore del tuo Angelo e sarai felice."
"Come potrò capire quando mi parleranno se io nemmeno conosco la lingua che le persone parlano?""con tanta pazienza e amore il tuo Angelo ti insegnerà a parlare"
"Che cosa potrò fare quando avrò desiderio di parlarti?"
"Il tuo Angelo t'insegnerà a mettere le mani giunte e a pregare"
"Ho sentito che sulla terra ci sono degli uomini cattivi, chi mi proteggerà?"
"Il tuo Angelo ti difenderà anche con il rischio della propria vita"
"Ma io sarò sempre triste perche' non potrò più vederti"
"Il tuo Angelo sempre ti parlerà di me, ti insegnerà il modo di venire da me e io saro' sempre dentro di te."
In quel momento in cielo si fece molto silenzio e le voci della terra si potevano sentire. Il bambino avvicinandosi chiese sottovoce:
"O Dio io sono pronto per partire, ma dimmi per favore il nome del mio Angelo."
Dio rispose:
"Chiamerai il tuo Angelo...Mamma."
"Mi dicono che sto per essere inviato sulla terra, come potrò vivere là se sono così piccolo e indifeso?"
E Dio rispose:
"Tra la moltitudine degli angeli io ne ho scelto uno speciale per te, sta aspettandoti e si prenderà cura di te."
"Ma dimmi qui in cielo io non faccio che cantare e sorridere e ciò è sufficiente per essere felici, sarò felice là?"
"Il tuo Angelo canterà e sorriderà per te ogni giorno, ogni istante tu sentirai l'amore del tuo Angelo e sarai felice."
"Come potrò capire quando mi parleranno se io nemmeno conosco la lingua che le persone parlano?""con tanta pazienza e amore il tuo Angelo ti insegnerà a parlare"
"Che cosa potrò fare quando avrò desiderio di parlarti?"
"Il tuo Angelo t'insegnerà a mettere le mani giunte e a pregare"
"Ho sentito che sulla terra ci sono degli uomini cattivi, chi mi proteggerà?"
"Il tuo Angelo ti difenderà anche con il rischio della propria vita"
"Ma io sarò sempre triste perche' non potrò più vederti"
"Il tuo Angelo sempre ti parlerà di me, ti insegnerà il modo di venire da me e io saro' sempre dentro di te."
In quel momento in cielo si fece molto silenzio e le voci della terra si potevano sentire. Il bambino avvicinandosi chiese sottovoce:
"O Dio io sono pronto per partire, ma dimmi per favore il nome del mio Angelo."
Dio rispose:
"Chiamerai il tuo Angelo...Mamma."
martedì, febbraio 09, 2010
Ma come si comunica una notizia così?
Già... come si dice "Sono incinta?" "Aspetto un bambino?" "Saremo in tre..."
Innanzitutto... come l'ho detto al futuro papà: avevo fatto il test al lavoro, e non potevo certo dirglielo al telefono! Con l'aiuto e suggerimento della mia amica Isabella, ho escogitato una sorpresa che si sarebbe ricordato per sempre!
Di ritorno dal lavoro, era venerdì, Luigi arriva come al solito a casa, verso le 19.30... In soggiorno, gli faccio notare un pacco postale sul tavolo:
"Guarda... l'ho trovato giù appoggiato sulla casella della posta, e credo l'abbiamo portato a mano perchè non ci sono timbri o segni..."
"Portato a mano??!" - dice lui -"Chissà che cavolo è...."
Apre così il pacchettino, e... trova al suo interno il mio test positivo, un ciuccio per neonato, e sullo sfondo un foglio scritto e colorato a mano (fatto da me, ovvio....!) che diceva: "Ciao papà!"
... rimane lì, senza respiro, non si muove... Poi si gira verso di me, e...
"Ma.... ma sei incinta?!"
"Beh.... così dice il test!!"
.......
E di nuovo: "Ma sei davvero incinta??!"
Non riusciva a crederci!!!
Non meno emozionante è stato comunicarlo ai futuri quattro nonni e l'unico zietto... Con l'ausilio di un pacchetto regalo, con dentro sempre un ciucciotto, abbiamo fatto rimanere di sasso e poi piangere o ridere quattro genitori che, in fondo in fondo... aspettavano tanto questa notizia!
Innanzitutto... come l'ho detto al futuro papà: avevo fatto il test al lavoro, e non potevo certo dirglielo al telefono! Con l'aiuto e suggerimento della mia amica Isabella, ho escogitato una sorpresa che si sarebbe ricordato per sempre!
Di ritorno dal lavoro, era venerdì, Luigi arriva come al solito a casa, verso le 19.30... In soggiorno, gli faccio notare un pacco postale sul tavolo:
"Guarda... l'ho trovato giù appoggiato sulla casella della posta, e credo l'abbiamo portato a mano perchè non ci sono timbri o segni..."
"Portato a mano??!" - dice lui -"Chissà che cavolo è...."
Apre così il pacchettino, e... trova al suo interno il mio test positivo, un ciuccio per neonato, e sullo sfondo un foglio scritto e colorato a mano (fatto da me, ovvio....!) che diceva: "Ciao papà!"
... rimane lì, senza respiro, non si muove... Poi si gira verso di me, e...
"Ma.... ma sei incinta?!"
"Beh.... così dice il test!!"
.......
E di nuovo: "Ma sei davvero incinta??!"
Non riusciva a crederci!!!
Non meno emozionante è stato comunicarlo ai futuri quattro nonni e l'unico zietto... Con l'ausilio di un pacchetto regalo, con dentro sempre un ciucciotto, abbiamo fatto rimanere di sasso e poi piangere o ridere quattro genitori che, in fondo in fondo... aspettavano tanto questa notizia!
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