martedì, giugno 08, 2010

27 maggio 2010... ore 7:45.... sei arrivato TU....


Nostro piccolo, dolce amore... non dimenticheremo mai quel particolare minuto impresso nel tempo e nello spazio... Per il resto del mondo era un giovedì qualunque, un minuto qualunque... ma non per noi...

... quel giorno, il 27 maggio 2010, alle 7:45 del mattino, sei arrivato tu...
Tu, con quel corpicino minuscolo e indifeso, con quegli occhietti che già tentano di scrutare il mondo, e quel musetto che non appena può, ci regala i primi inattesi sorrisi che ci riempiono il cuore... Tu, piccolo, ci hai cambiato la vita... PER SEMPRE...

Tutto è iniziato mercoledì, 26 maggio, quando alle 18 del pomeriggio, alla tua mamma comincia a succedere qualcosa di strano... Verso sera, quelle perdite non smettevano, e cominciavano a farsi sentire le prime piccole contrazioni...
Per stare tranquilli, mamma e papà vanno in Pronto Soccorso, per fare un controllo convinti che sarebbero poi ritornati a casa... Dopo quasi un'ora di monitoraggio, e una visita, si scopre... che ti stavi preparando a nascere! Mamma non può tornare a casa... mamma tra poco dovrà farti venire al mondo!
Arriva la mezzanotte... e poi l'una... le due... e mano a mano i dolori alla mamma aumentano, sono più forti e più vicini...
Meglio richiamare papà, che era stato mandato a casa, convinti che i tempi sarebbero stati più lunghi. "Ma perchè aspettare tanto?" avrai pensato tu... "Ho tanta voglia di vedere la mia mamma e il mio papà...!"

E così, verso le 3 del mattino, la tua mamma è in preda a fortissime e dolorosi contrazioni... fortuna che c'è papà, sempre sveglio e attento, che la sostiene, la sorregge quando il dolore raggiunge l'apice, e le da coraggio e forza per continuare...
Non è stato facile farti nascere, amore mio... la mamma ha sofferto, ma è stata la sofferenza migliore della sua vita, perchè si è conclusa con il vedere il tuo faccino sbucare dalla mia pancia e adagiarsi sul mio petto... E come per magia, come vedevo in tv, non appena ti ho abbracciato, tu hai smesso di piangere, perchè sapevi che eri vicino alla tua mamma e al tuo papà...

... quel momento, quel preciso momento, il tempo si è fermato... il dolore non c'era più... null'altro esisteva per noi, solo tu...

E ora sei qui, a casa tua, con noi... non è facile, certo, perchè tu sei ancora piccolissimo, e noi stiamo imparando a conoscerti e a capire i tuoi gesti, il tuo pianto, i piccoli segnali che ci invii... Quindi porta pazienza, piccolo mio, mamma e papà fanno del loro meglio e col tempo diverranno sempre più bravi!

Cresceremo insieme a te, staremo sempre insieme, come una vera FAMIGLIA deve fare...
E' stato lungo il cammino che ci ha portato fino a qui, fino a te... ma ne è valsa la pena...

Ti amiamo, piccolo Francesco... sei la nostra vita...